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sabato 9 febbraio 2008

Il cake di Pierre Hermé...




...un peu modifié, ossia leggermente modificato. 
É una ricetta che ho preso da qui, e che mi sono suuuubito decisa a fare perché la firma del maestro é sempre una garanzia. L'assenza di burro poi ne fa un peccato di gola leggero leggero...beh quasi, dai! Ad ogni modo, ottimo risultato, soffice come una nuvola e umido all'interno comme il faut ;).
La formula originale prevede farina di nocciole + nocciole intere, ma io preferisco il classico abbinamento carote/mandorle e quelle ho utilizzato nell'impasto, 'costellando' poi di mandorle a lamelle lo stampo imburrato perché mi piace troppo esteticamente il cake fatto cosí :).
Ma come si dice, de gustibus...

Nota: quando ho visto queste dosi diciamo cosí... 'poco tonde', per un attimo ho avuto l'istinto di cambiarle. Poi la razionalitá ha avuto il sopravvento e non me ne sono pentita. Dovesse succedere lo stesso anche a voi...
 
tuorli gr 40 (sono approssimativamente due...ma misuriamoli comunque)
zucchero gr 65
albumi gr 105 (circa tre, peró...vedi sopra)
farina di mandorle gr 100
carote scottate a vapore e frullate gr 45
carote crude grattugiate gr 70
farina gr 35
scorza 1 arancia grattugiata (originalmente mezza)
lievito in polvere 1 cucchiaino
sale 
poco burro per lo stampo

Setacciare farina,sale e lievito insieme. Imburrare lo stampo e cospargerlo di mandorle a lamelle su fondo e bordi. 
Sbattere con la frusta i tuorli con 30 gr di zucchero. Montare a neve gli albumi e poi aggiungervi il restante zucchero continuando a sbattere per ottenere una meringa. 
Aggiungere la meringa ai tuorli con movimenti dal basso verso l'altro, proseguire con le mandorle, le carote, la scorza d'arancia ed infine la farina, amalgamando il composto in maniera delicata ma uniforme. Passare in forno giá caldo a 170 gradi per 50 minuti circa, eventualmente coprendo il cake verso la fine della cottura con un foglio di alluminio se dovesse dorarsi troppo in fretta.